Oulu... Non Onolulu!!!!
Giorno 4
YAOOOOWWWWNNN che
stanchezza, uno sbadiglio lungo un treno e salto
giù dal letto a castello. I miei compari di
stanza sono ancora a nanna - sono le 7,30 del
mattino - comincio a rimettere in sesto i
bagagli, una veloce colazione, un saluto a quei
poveracci che stavano ancora beatamente dormendo
e mi rimetto in viaggio, prima tappa Piaggio
Center di Helsinki... "Mizzega" come se fosse
semplice... La città è divisa da ponti e quindi o
imbocchi la strada giusta o giri come un dannato
per ore. Io imposto il navigatore col quale
riesco a raggiungere il più velocemente
possibile il concessionario, entro e mi si
presenta un enorme salone ricolmo di ogni genere
di moto. In vetrina centrale un un bel PX 150
ultimo modello ancora da immatricolare fa
mostra di se: mi avvicino al banco dei ricambi e
chiedo al commesso una pedivella nuova; questo
mi guarda (credo che di vespe non ne capisse
veramente nulla) e mi dice che per vespe cosi
vecchie i pezzi non si trovano. Allora gli
rispondo che la pedalina è uguale per tutti i px
dal primaserie all'ultimo modello, gli faccio
fare il confronto con quello in vetrina e
finalmente riesco a convincerlo della mia
idea... Guarda in magazzino: non ce l'ha, Allora
chiama altri ricambisti della zona e nulla, la
pedivella non esiste, io gli dico che devo
raggiungere Caponord e senza avviamento sono
messo veramente male... gli chiedo se non
mi può dare quella della vespa nuova in vetrina:
mi guarda, chiama il suo capo che acconsente...
sono salvo...
Mi smonta la
pedivella vado a pagarla e mi spara 42€ da
listino... PORCA MISERIA!!! una legnata
veramente inaspettata, sapevo che i costi dei
ricambi d'importazione sono cari... ma non così
cari!!!! Vabbeh salvo per miracolo, mi rimetto in
marcia e mi godo in piena tranquillità il mio
tour nella capitale finlandese, palazzi
splendidi con un architettura che ricorda molto
quella veneziana: strade perfette e pulite,
gente cordiale come non ne avevo mai trovata
prima d'ora ma la cosa che più colpisce è
che nessuno ha fretta, alla guida le persone
sono tranquille, la precedenza sempre a pedoni e
biciclette, insomma altro che il caos delle
nostre città... Giro il centro storico, scatto
qualche foto davanti alla cattedrale, mi
affaccio sul porto interno di Helsinki e poi
comincio ad imboccare la strada verso il Nord.
Non ho un percorso prefissato, so che
devo andare a nord e posso scegliere tutte le
strade che voglio. All'inizio percorro un po' di
statale veloce ma poi decido di entrare più
all'interno per ammirare la zona più selvaggia dei
"Mille Laghi". Che meraviglia verde ovunque con
scorci di cielo tra le fronde dei larici e delle
betulle, improvvisamente tra i boschi si aprono
enormi spazi ricolmi d'acqua che rispecchiano lo
spostarsi veloce delle nuvole in cielo,
qualunque cosa io scrivo comunque non potrà
esprimere l'emozione di tanta bellezza, questi
paesaggi magici ogni tanto vengono interrotti da
qualche nuvola passeggera che all'improvviso
riverso una secchiata d'acqua dal cielo e come
se nulla fosse se ne va tranquilla per i fatti
suoi... beh una bella rinfrescata ogni tanto ci
vuole, le temperature si aggirano sui 23-25°C ma
l'aria è comunque fredda ed in vespa si sente
parecchio...
Le strade della
Finlandia assomigliano molto a quelle già
percorse in America, lunghi rettilinei
perfettamente asfaltati dove non
c'è nessuno, la vespa ed
il motore Pinasco godono di tanto ben di Dio.
(in Italia strade simili le sogni a vita) Qui
nulla è lasciato abbandonato, anche i boschi
tagliati per il legno vengono immediatamente
rimpiazzati con nuove piantine, le centrali
eoliche spiccano imponenti ovunque, la cura ed
il rispetto per la natura qui è la cosa
fondamentale...
A JYVASKYLA mi fermo
a mangiare in un distributore di benzina
associato alla catena SCANBURGHER, vi consiglio
di provare uno dei loro menù, ok non è proprio
cibo originario della zona ma va bene se uno è
in movimento, vi assicuro che non è orrendo come
altri più famosi e quello che vedete in foto è la
porzione piccola... Buon Appetito!!!
Finito il panino
proseguo il mio viaggio verso Nord ancora senza
sapere dove dormirò la sera: ad un certo
punto in mezzo ai boschi si apre una strada a 4
corsie con vie di fuga ovunque, non è che abbia
molto senso visto che da quelle parti non passa
mai nessuno però noto che assomiglia parecchio
ad una pista aeroportuale.. CAVOLO!!! sto
correndo sulla pista di rullaggio degli aerei
che portano i rifornimenti nei paesi isolati
dalla neve in inverno... assurdo!!! La corsa dura per 3 chilometri e così, come
improvvisamente si è aperta davanti a me, così
sparisce la pista chiusa dai boschi intorno... Attraverso KUOPIO,SEINAJOKI,KOKKOLA (un
paese tenero tenero) e ritorno sul mar
Baltico... proseguo tra uno scroscio d'acqua e
l'altro fino ad arrivare ad una fabbrica di
campane ad una 70^ di Km da OULU.
Questa bottega è un
posto magico: campane di ogni forma e misura
fanno mostra di sé ad ogni angolo del
parcheggio, tintinnii echeggiano nell'aria
ovunque, melodie meravigliose si ascoltano
in un silenzio che ti prende il cuore, non mi
sono mai sentito cosi bene come in quei 40
minuti passati in questo posto... Finita la
sosta decido di pernottare a OULU, molti mi
hanno chiesto se stavo ai tropici... Quello è
ONOLULU e qui di certo non fa così caldo
eh eh eh eh he he he... Arrivo in un bellissimo
campeggio a ridosso della spiaggia, monto la mia
tendina, attacco le periferiche alla batteria
della vespa e comincio a prepararmi la cena. Mentre butto la pasta ricomincia a piovere ma è
acqua talmente leggera che rimango all'esterno
senza nessun problema.
Dopocena decido di
coricarmi in tenda e di mandare notizie di me su
Vespaonline, 4 chiacchiere con gli amici via MSN
sento i NOTOLLERANCE visto che ormai Caponord
dista solamente 750Km e ci diamo appuntamento
per mercoledì a mezzogiorno... Pensando alla
tappa di domani chiudo gli occhi per
addormentarmi nel regno della quiete... La
pioggia cade dolcemente sulle pareti della
tenda, un suono che rilassa e distende i nervi
cullando il mio sonno ormai in stato avanzato
:-)