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Sbarco in Finlandia
Giorno 3
La
giornata in nave passa tranquilla una dormitina
qui, un giretto li, una bevutina sul ponte, un
bel pranzo a mezzogiorno, un po' di brezza di
mare il pomeriggio e verso sera, ecco un
gabbiano volteggiare in aria, la terra è
vicina... All'orizzone ancora tutto è nascosto
da un alone di nebbia ma l'altoparlante della
nave, squillante avverte che attraccheremo fra
40 minuti, mi precipito nel salone raccatto i
bagagli e mi reco velocemente nel punto più bello della nave per scattare le prime foto
della costa Finlandese, il cielo scuro della
Germania se ne era andato per lasciare posto
alla limpidezza e all'azzurro di quello
scandinavo che si fonde con il blu
cristallino del mare, subito spiccano
verdeggianti le isolette nella baia di HANKO e
mentre le fotografo,
sul ponte incontro 2 ragazzi simpaticissimi che
studiano a Parma, Antonio e Marco, facciamo 4
chiacchiere, ci scambiamo i numeri di cell in
caso di ogni evenienza e cominciamo a
fantasticare sullo splendido paesaggio che ci si
mostra all'orizzonte... Qualche fotografia di
rito e ancora l'altoparlante richiama le persone
a raggiungere i mezzi parcheggiati in stiva per
accelerare le procedure di sbarco... Saluto i 2
ragazzi e mi affretto a raggiungere la mia Vespa
per cominciare a caricare i bagagli e cercare di
trovare una soluzione per la pedalina...
La nave finalmente attracca, nella stiva tutte
le persone sono già pronte a scattare sui loro
mezzi, chi in auto chi in camion e chi pure in
bicicletta... insomma la pit lane del GP della
Formula 1... Io ero l'unico ad avere il mezzo a
mano... CAVOLO!!!! Pesa un casino... il
portellone si apre e con fatica spingo il mezzo
giù dalla rampa, sfruttando la discesa riesco
ad accenderlo... BRUMMM BRRRRUUUUUMMM una lunga
fumata bianca esce dallo scarico, chiudo l'aria
e apro il gas, SONO IN FINLANDIA!!!! Mi appresto
a sgattaiolare fuori dal porto e stufo di
poltrire, decido di far sgranchire le ruote al
mio rottame e quindi imbocco la strada per
HELSINKI.
Sono le 18.30 e la capitale dista 122Km imbocco
prima un pezzo di statale in mezzo ai boschi e
poi l'autostrada, qui il paesaggio è fantastico
piante e laghi ovunque, azzurro e verde che si
mescolano in una natura veramente
impressionante, gia la mia mente lavorava sullo
splendore che avrei visto in questi giorni
annebbiano il problema pedivella.
Percorro la mia strada intorno ai 110Km/h
(limite massimo consentito) il motore si sente
libero di correre su queste vie perfette e
ben curate, la dolcezza dell'erogazione e la
costanza delle velocità rendono il viaggio
ancora più rilassante...
Arrivo ad Helsinki verso le 20.15 e subito la
città mi appare nella sua magnificenza, curata
pulita immersa in prati verdeggianti e acque
azzurre e limpide, palazzi che si innalzano alla
luce del tramonto; qui imposto il navigatore per
raggiungere il più velocemente possibile
l'ostello, avrò tempo domani di girare con calma
la città, purtroppo devo sbrigarmi perché
alle 21.00 mi chiude l'ostello e grazie
all'aiuto del NAV facilità raggiungo il
luogo dove passerò la notte, parcheggio la vespa
sotto l'ostello e lascio parte del bagaglio a
bordo, qui non siamo a MILANO (vedi prima
giornata)... posso
fidarmi...
Parlo con la reception che mi mostra la stanza
che già era in parte occupata, lascio i bagagli
e mi reco immediatamente in bagno per una doccia
rilassante con l'intenzione di andare a dormire
presto per poter domani con tutta calma girare
la città per cercare la pedalina
dell'accensione... Rientrando in stanza saluto i
3 inquilini, HI e loro rispondono: HI, poi si
mettono a parlare tra di loro, ascolto 2 parole e
subito... MAAAAAAA ANCHE VOI SIETE ITALIANI?!?!?...
EH SI mi rispondono loro, ci presentiamo, 4
chiacchiere e subito facciamo amicizia, tiro
fuori dallo zaino un po' di cibarie portate
dall'Italia e ci mettiamo a cucinare una
bella pasta al sugo con frittatone nella cucina
dell'ostello, pensavo di andare a letto presto
invece abbiamo tirato le 3.00 del mattino a
raccontarci un po' di tutto... Che giornata, in
mezzo a tutta la Finlandia quante probabilità ci
sono di avere come compagni di stanza degli
italiani??? Mah la vacanza sta diventando
sempre più interessante, saluto gli amici e vado
a riposare, domani sarebbe stata una giornata
importante... |