In solitaria per 7000km Crema - Caponord - Crema

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Il giorno più lungo...

Giorno 5

UH!!! sono le 10.30, ho dormito troppo è ora che mi alzi, la sveglia ha suonato più di una volta ma io ho continuato a spegnerla finchè dei rumori strani fuori dalla tenda non mi hanno svegliato del tutto, sembravano degli squittii ma avevano un suono diverso da quello dei ratti delle metropoli... ah già per mia fortuna non mi trovo a Milano ma in Scandinavia, apro la tenda e cosa vedo su un albero? Due scoiattoli che litigano ferocemente per chissà quale strano motivo, facevano un gran rumore e non si poteva più riposare... Comunque oggi me la prendo comoda, è un Martedì, già d'accordo che con i NOTOLLERANCE mi sarei visto domani a mezzogiorno prendo la decisione di andare in giro a zonzo gustandomi paesaggio e città; smonto la tenda carico i bagagli e mi butto in strada. Con la vespa faccio un giretto in spiaggia a vedere da vicino il Mar Baltico dal colore nero come la pece a causa di alcune alghe scure che crescono sul fondo intorno alla costa, qualche fotografia e poi mi butto in direzione di ROVANIEMI dove ha origine la leggenda di Babbo Natale...

Arrivo in città verso le 14.00 dopo essere partito a mezzogiorno, faccio rifornimento, mi prendo uno spuntino e poi mi dirigo verso la casa di Babbo Natale che è situata esattamente sulla linea che divide il CIRCOLO POLARE ARTICO dal TROPICO DEL CANCRO, qui sembra di stare in un gigantesco centro commerciale, c'è in vendita di tutto con soggetto unico il Natale, dai ninnoli per addobbare l'albero ai pupazzetti e pelousche di ogni genere, giro qui e la con tutta calma facendo qualche risata sulle cose più assurde, naturalmente Babbo Natale non c'era, sulla sua casa c'era scritto che era in ferie... Mah chissà dove, sarà a prendere il sole ai Caraibi mentre io fesso ero al freddo e all'umido :-)

Finisco il mio giro da vero turista giapponese e ritorno a prendere la vespazza per cercare di evitare un imminente temporale che sta per abbattersi su Rovaniemi, decido allora di spostarmi verso Nord-Est anche se Caponord era a Nord-Ovest per dirigermi verso il confine con la Russia per fino alle rive del lago di VESKONIEMI dove volevo passare la notte. Qui ora sono nel cuore della LAPPONIA il paesaggio comincia a mutare radicalmente, non si trovano più i maestosi alberi delle foreste che mi avevano accompagnato fino a OULU ma una vegetazione molto più bassa e rarefatta, le betulle sono quasi scomparse lasciando spazio a dei larici nani e cespugli di ogni genere, le praterie si fanno molto più ampie e gia si possono incontrare le renne che fino a quel momento avevo visto solo impresse sui cartelli...

Alle 17.00 a PURNUMUKKA (un paese veramente assurdo e non solo per il nome) sento i NOTOLLERANCE per accordarci sul giorno dopo, qui l'amara scoperta, al telefono mi informano che sarebbero arrivati a Caponord in nottata, WOW fantastico!!!! io disto dalla meta ancora 650km perchè per rimanere nei programmi avevo gironzolato come una trottola per perdere tempo spostandomi verso est di circa 300... OK!!! La cosa si fa interessane... CI VEDIAMO A CAPONORD QUESTA NOTTE!!! Prendo questo cambio di programma come una sfida e mi metto immediatamente a tirare come un dannato, qui le strade erano più impervie, avevo lasciato i bellissimi rettilinei del sud finlandese per intraprendere stradine interne tutte curve ma nonostante questo riuscivo a mantenere ancora una media abbastanza elevata. Alle 21.00 ero a 343Km da Caponord e 66 dalla Norvegia, il tempo stava peggiorando ma le giornate si facevano estremamente lunghe la Tundra aveva preso il sopravvento su tutta la vegetazione da parecchi Km con vegetazione di piccoli arbusti e licheni, i bellissimi laghi che avevo visto fino a ieri sono diventati grandi pozze d'acqua sparse qua e la create dallo scioglimento delle nevi e dalle continue piogge... Verso le 10.30 attraversato il confine con la svezia mi fermo a mangia re un bel panino con salmone affumicato... Se non lo mangi qui un panino così dove lo vuoi mangiare????

E' mezzanotte, adesso piove  e fa molto freddo, i termometri segnano sui 4-5° sono ancora a 180 km dalla meta, le mie medie si abbassano a causa del fondo stradale scivoloso e della nebbia che si forma all'interno della visiera, la strada sembra infinita ed il tempo non passa mai, la stanchezza ed il freddo sembrano avere ragione di me ma io non demordo, il lettore MP£ mi aiuta a rimanere sveglio e concentrato e qualche pausa caffe a ricaricarmi un po', ogni tanto qualche animale selvatico attraversa improvvisamente la strada facendomi sbandare parecchie volte, ho incrociato renne e volpi in mezzo alla statale incuranti del passaggio di veicoli...

Il paesaggio è indescrivibile, una luce fioca all'orizzonte non permette il sopraggiungimento delle tenebre, il mare prende colori che vanno dal blu scuro al violaceo, scogli neri facevano da sfondo ad piccole insenature e lingue di sabbia fine, tutto è illuminato come in una perenne alba e questo mi aiuta a vedere la strada nonostante la pioggia insistente.

Attraverso vari passaggi e vari tunnell fino ad arrivare a quello più lungo verso le 3.00 del mattino, (avevo impiegato 3 ore per percorrere 150Km) sono circa 7km di da percorrere a  212m sotto il livello del mare, all'uscita  leggo Nordkapp 30km, i 30 km più lunghi della mia vita... In questa strana luce le nuvole basse coprono tutto e la pioggia insistente è diventata ormai un fastidio che si perpetua km dopo km, alle 3.40 finalmente arrivo al cartello tanto sognato, NORDKAPP, finalmente ce l'ho fatta, mi fermo a scattare qualche fotografia ma la pioggia insistente rende sfocate le immagini, riprendo il mezzo e mi reco verso la scogliera, il punto più Nordico d'Europa... entrando nel parcheggio, sento 2 voci inconfondibili... TUUUUURBOOOOOO  SEI ARRIVATO FINALMENTE!!!! Non so se devo incavolarmi o cosa, so solo che sono comunque felicissimo di incontrarli, ci dirigiamo immediatamente al riparo dalla pioggia sotto la tettoia del bar presente a Caponord, II seme mi presta una coperta per scaldarmi mentre il Vitosss comincia a raccontarmi della loro avventura... passiamo un paio d'ore a parlare di tutto in attesa che la nebbia e la pioggia smettano per mirare il paesaggio dalla scogliera, un paesaggio che non dimenticherò mai.

Partito Venerdi sono arrivato a Caponord la Notte tra Martedì e Mercoledì, 5 giorni e 4 ore per percorrere quasi 4500 Km di cui circa 1200 in nave, tutta la Scandinavia in 2 giorni con l'ultima tappa di quasi 1000Km, insomma non posso far altro che essere contento ma sono solamente a metà del mio viaggio....

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Tappa da 966 km Teorici secondo Autoroute Express 2005. 16.20 ore di viaggio.