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La Valle Imagna
La Valle Imagna è uno dei bacini idrografici della cerchia prealpina prossima alla pianura e ad una grande città: Bergamo. Posta a poco più di una cinquantina di chilometri da Milano, si potrebbe immaginare una valle dagli aspetti naturalistici, geologici e speleologici ormai ben conosciuti e documentati; tutto ciò non corrisponde alla realtà nella quale, molti aspetti soprattutto naturalistici e speleologici restano ancora oscuri. Il territorio della Valle Imagna è ricchissimo di fenomeni carsici, si tratta infatti di una delle zone della provincia bergamasca che presenta il più alto numero di cavità naturali.
Ci sono circa 110 grotte catastate e 140 conosciute, in totale 250, a cui si aggiungono altre che nessuno mai ha scoperto e tantomeno esplorato. Le formazioni geologiche in cui si aprono le grotte carsiche della Valle appartengono al Triassico e si possono ricondurre a tre tipi fondamentali: la Dolomia Principale (Norico); il Calcare di Zu (Retico); le Argilliti di Riva di Solto (Norico - Retico) - (Bus del Cunì - Complesso Tomba del Polacco-Ol Böc ecc.). La Dolomia Principale è una roccia di colorazione chiara, non stratificata, particolarmente compatta e resistente. Il Calcare di Zu è costituito da rocce nerastre, marnose, ben stratificate e meno resistenti. Le Argilliti di Riva di Solto sono argilliti nere, ma pochissimo resistenti. In Valle Imagna esse comprendono anche dei pacchi di calcare e marna neri, interessati da carsismo. L'affioramento della dolomia è facilmente identificabile con pareti ripide, rupi aride e suolo non fertile, mentre l'affioramento del calcare scuro è contrassegnato da un pendio dolce e fertili praterie. Le aree, in cui si concentrano i più interessanti fenomeni carsici, sono cinque: quelle tra Valpiana (Costa Valle Imagna e Bedulita) e Cà Contaglio (S.Omobono Imagna),
quella del Palio sopra Brumano (Calcare di Sedrina, Dolomia Principale), quella delle Camozzere (Dolomia Principale), quella di Rota d'Imagna (Calcare di Zu e argilliti di Riva di Solto) e la zona tra la Val Marcia (S.Omobono Imagna) e Cà Todesk (Costa Valle Imagna). Sia le grotte presenti in queste zone, sia che si aprano nelle fratture della dolomia compatta o tra gli strati neri dei banchi di calcare, presentano molto spesso spunti di interesse che spaziano dalla bellezza e ricchezza dei fenomeni di concrezionamento ai ritrovamenti paleontologici - archeologici e alla presenza di rare specie di fauna cavernicola.
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Ultimo aggiornamento (Martedì 11 Maggio 2010 17:07)


