Fiordi... I colori del paradiso.

Giorno 7

Sono le 9.00 del mattino: la sveglia suona insistente ma i miei occhi faticano ad aprirsi, driiiinn, driiiiiinn, non ne posso più mi sveglio e aprendo la finestra mi accorgo che c'è il sole. Che meraviglia: il cielo è azzurro e la luce ravviva il verde della pineta, non c'è tempo da perdere una giornata cosi non si può lasciare... Una doccia veloce, i bagagli in moto, un caffelatte, e il motore col suo rumore inconfondibile sembra che mi metta fretta per percorrere le splendide strade norvegesi che costeggiano i famosissimi fiordi...

Esco dal paese e percorro qualche decina di km per poi essere abbagliato di colpo dal sole che si riflette sul mare, mi devo fermare assolutamente a mettere gli occhiali da sole, il bagliore è troppo forte, sono in una piazzola sul bordo strada e con me si ferma una macchina che non mi è nuova, si apre la portiera e chi mi vedo apparire? i miei 2 amici di Parma conosciuti sul traghetto per Hanko, "Come è piccolo il mondo" ci siamo lasciati 3 giorni fa ed eccoci di nuovo insieme per caso sui fiordi norvegesi :-P quattro chiacchiere e quattro foto, da notizie loro su Caponord, sta piovendo e sono 2 giorni che la nebbia copre tutto, io e i NO TOLLERANCE siamo stati molto fortunati a trovare quei 10 minuti di cielo pulito...

Ci risalutiamo loro risalgono in auto ed io riparto col mio mezzo stracarico su queste strade piene di curve e dall'asfalto corrosivo, eh si qui nella mescola del bitume viene aggiunto polvere di vetro per aumentare l'aderenza su ghiaccio, peccato però che le gomme ne risentano parecchio. La giornata è calda e l'azzurro del cielo si fonde con il blu intenso del mare, il verde smeraldo dei boschi fa cornice ad un paesaggio mozzafiato, le montagne innevate spiccano imponenti dai flutti del mare, qualche paesino di pescatori qui e la spezzano la continuità del paesaggio formando chiazze di colori sgargianti dalle tonalità che vanno dal rosso al carminio... un trionfo di profumi intensi e di sensazioni forti si sentono nell'aria, nulla può appagare la sensazione di libertà che si respira da queste parti, paesaggi che ti portano a comprendere quanto è insignificante la vita dell'uomo davanti alla maestosità della natura.

il mio viaggio prosegue tranquillo tra una salita ed una discesa, tra un rettilineo veloce ed una curva da prendere in 3^ piena, la gomma posteriore comincia a non tenere più l'asfalto come quando sono partito dall'Italia, in fondo ora ha quasi 6000Km ed è giunto il momento di cambiarla. Una strana vibrazione compare ogni volta che apro il gas, qui è la marmitta che si è crepata. Decido allora di fermarmi alla prima autofficina per riparare a questi 2 inconvenienti, in una giornata di sole cosi è meglio approfittare del bel tempo prima che la pioggia ti faccia diventare pazzo...

Mi fermo in una officina in un paesino di pescatori, smonto il tubo di scarico e lo faccio saldare mentre io cambio la ruota posteriore con quella di scorta. La gomma col quale sono partito è una 110/80/10 Pirelli, quella che ho montato ora è una Michelin SM100 3.50/10. Pago il meccanico e rimonto la marmitta, ecco che sono di nuovo pronto a partire:-), la gomma 3.50 mi accorcia un po' il rapporto e comunque non ha più la solidità della 110 però non se la cava male, oscilla di piu' sotto il peso dei bagagli ma nulla di preoccupante...

Il tempo passa in fretta la strada non è mai uguale ma con mio dispiacere il tempo muta molto in fretta, ora le splendide montagne che splendevano di un verde sgarciante all'improvviso sono diventare scure, nere ed inquietanti, le nubi perlacee oscurano il cielo ora minacciose, è tempo di allungare il passo per evitare di prendermi un acquazzone coi fiocchi... percorro ancora parecchi km ma verso le 18.30 il temporale mi raggiunge. Non posso fermarmi, devo arrivare alle ISOLE LOFOTEN prima di sera... per mia fortuna ormai non sono più tanto distanti ed arrivo al ponte che le collega alla terra ferma verso le 20.30, qui mi fermo in un campeggio in riva al mare, la pioggia cade ininterrottamente ed io monto la tenda in fretta per ripararmici dentro. Fa freddo, la temperatura è intorno ai 10-11° e l'aria è  molto umida, finalmente riesco a portare tutta la mia roba in tenda e a sdraiarmi nel sacco a pelo, metto qualche messaggio online e cerco di prendere sonno sotto un acquazzone torrenziale, i miei occhi si chiudono piano piano conciliati dal rumore della pioggia e del fragore delle onde che si infrangono sulla spiaggia...le Lofoten ormai non sono più un sogno...

 

 

Ultimo aggiornamento (Lunedì 01 Febbraio 2010 17:51)