La tappa Tedesca

Giorno 1

Mi sveglio verso le 7.00 anche se il termine svegliarsi non è il più indicato visto che non ho dormito tutta la notte per l'emozione del viaggio che sto per intraprendere, arrivo in ufficio a Verona dove ho lasciato il mezzo e comincio a sistemare i bagagli. Faccio la lista delle cose che ho preso e mi metto ad attaccare adesivi assurdi sulle pance della mia "bestiaccia", saluto gli amici ed i colleghi, qualche foto di rito e partenza dal piazzale dell'aeroporto di Villafranca alle 8.30 come da programma. La vespa è un po' traballante visto l'immensità dei bagagli che mi sono portato... circa 70Kg di demenzialità: vestiti per ogni stagione, materassino, tenda, ricambi vari, attrezzi di ogni genere, fornelletto, pentolame, cibo, prese e multiprese, portatile, palmare, macchina digitale e tante altre cose assurde che mai nessuno si porterebbe in un viaggio... persino il cuscino mi sono portato he eheheh ehe...

Imbocco immediatamente l'autostrada del Brennero che passa a 2 km dalla sede della Club Air e da li comincio a spalancare il gas fino al primo autogrill (15km) per il primo rifornimento... Cavolo!!!! come al solito, facendo mente locale, mi accorgo che ho dimenticato nell'auto del mio amico Michele l'alimentatore da portatile da collegare all'accendisigari della vespa... lo chiamo ed in una mezz'ora arriva a portarmelo Ancora saluti di rito e da questo momento sono completamente solo... il viaggio comincia qui...

Faccio vari rifornimenti fino alla prima sosta vera e propria ad INNSBRUCK per acquistare la "vignette" autostradale, da qui, poi, tiro come un dannato per fermarmi a mangiare a MONACO. Alle 15.30 disto 591km da Berlino... purtroppo ho trovato molto traffico, parecchi lavori sulla strada ed un incidente, questi mi hanno rallentato parecchio ma la vespa regge bene. Il motore che mi ha dato la PINASCO è fenomenale, 0 vibrazioni ed una fluidità nell'erogazione da vero motore da viaggio. La velocità tenuta costante è intorno ai 115km/h ogni tanto faccio qualche "tiratina", magari nei tratti in discesa oltre i 120 ma non per molto, il gommone da 110/80/10 sostiene benissimo l'enorme peso dei bagagli e rende la vespa perfettamente stabile,

Tutto fila liscio fino a WURZBURG quando si scatena un nubifragio da paura... qui sono costretto a fermarmi almeno fino a che non smette il vento perchè ora non si tratta più di guidare ma di veleggiare in un mare d'acqua; con me si ferma un motociclista, 4 chiacchiere ed alla domanda dove stai andando io rispondo fiero: "NORDKAPP" e lui sorridendo mi dice che non sono normale, io allora gli mostro l'adesivo che ho sulla "pancia" rispondedogli "I KNOW"

Smette il vento ma non la pioggia: con la tuta cerata addosso mi rimetto in strada mentre il motocisclista scuotendo la testa mi vede andare via... qui tiro ancora, Berlino è ancora distante, sinceramente non avevo ancora idea dove poi potrei andare a dormire visto che in Germania chiude tutto prestissimo; verso le 22.00 mi fermo a mangiare in un Burgher King in autogrill, una leggera asciugatura, un caffè caldo e poi di nuovo in strada... Verso 0.30 stanco morto, mi fermo in una piazzola di sosta a 37km dalla capitale tedesca: qui monto la tenda sotto la pioggia e mi ci rifugio al suo interno, mi asciugo un po' e spedisco su VOL il primo post della giornata. Mando anche qualche SMS agli amici ed intanto i miei pensieri corrono verso alla giornata di domani nella quale mi aspetta l'attraversata del Mar Baltico.

 

Ultimo aggiornamento (Lunedì 01 Febbraio 2010 16:24)